A Suzuka, dopo avere conquistato la pole in una domenica prove e gara, Vettel sbaglia la partenza e cede la posizione di leader a Bottas che vince la gara.

Una disastrosa domenica per la Ferrari perchè la Mercedes conquista così anche il titolo costruttori mentre Leclerc viene retrocesso da sesto a settimo per una doppia penalità a seguito di un contatto con Verstappen.

Dopo una prima file delle Ferrari conquistata con decisione nelle qualifiche arriva la partenza da suicidio in gara. Una strana partenza per Seb che lascia così sfilare Bottas; Leclerc che vista la baldanza di Verstappen già alle prime curve arriva al contatto rovinando l'ala anteriore e lo specchietto sinistro che lo costringono ad una sosta e ad un rientro in fondo al gruppo.

Verstappen si ritirerà a causa dei danni conseguenti al contatto con Leclerc.

Bottas rimane al comando e verso la fine anche Hamilton, terzo, cambierà le gomme a favore di altre più fresche. Ma niente da fare, Seb tiene dietro Hamilton fino alla fine.

Sorpresa finale per tutti: l'ultimo giro viene annullato perchè per un errore è stata esposta l'indicazione di fine gara al giro 52.

Sorpresa finale per Leclerc: dopo una rimonta sino al sesto posto, i commissari, che avevano sospeso il giudizio sull'incidente Verstappen - Leclerc sino a gara finita, infliggono a quast'ultimo due penalità: una di 10 secondi per non essere rientrato subito vista l'ala rotta ed un'altra da 5 secondi per l'episodio con la Red Bull. Leclerc si ritrova così al settimo posto.

La cosa certa è che la Mercedes ringrazia e si aggiudica anche il titolo Mondiale Costruttori.