Il Gran Premio 2019 di Formula 1, si apre con un successo della Mercedes: si aggiudica il Gran Premio d’Australia Valtteri Bottas.

Quella a Melbourne è la quarta vittoria in carriera e la prima down under per il pilota finlandese, che non saliva sul gradino più alto del podio dal GP di Abu Dhabi del 2017. Bottas, autore anche del giro più veloce, ha controllato la corsa sin dalla partenza, mostrando un ritmo invidiabile. Conclude la sua performance davanti al compagno di squadra, Lewis Hamilton, e a Max Verstappen, convincente con la sua RB13 motorizzata Honda, che conquista il primo podio nell’era dell’ibrido.

Ferrari in ombra con Sebastian Vettel e Charles Leclerc fuori dal podio: il tedesco è quarto, davanti al monegasco.

Cos’è successo in casa Ferrari

Sebastian Vettel, arrivato 4° a Melbourne, addebita alle gomme la sua modesta prestazione in un GP che gli ha lasciato dei dubbi già a metà gara, quando in radio ha detto al muretto “Non capisco perché vado così lento“. L’analisi di Vettel:

“È stato un weekend difficile, ho fatto molta fatica con le gomme, ma ho visto che anche altri hanno avuto dei problemi. Non è certo il risultato che volevamo, ma abbiamo portato a casa un buon bottino di punti: non potevamo fare di meglio e adesso dobbiamo capire velocemente cosa è successo in vista della prossima gara, che è vicina”.


Vettel sà che la sua Ferrari è meglio di quanto mostrato a Melbourne. Il compagno, Charles Leclerc è apparso più pimpante, ammettendo di aver obbedito agli input del team nel finale, ecco la sua analisi:

“Ho fatto un bel via passando Verstappen e arrivando vicino a Vettel: non so se mi abbia visto o no, ma sono dovuto andare sull’erba ed è stato un peccato perché così ho perso la posizione guadagnata al via su Max e mi sono ritrovato 5° … alla fine potevo attaccare Vettel, ma il team ha deciso di mantenere le posizioni com’erano: non c’era niente da vincere in più per la squadra e niente di più da perdere nel caso le cose non fossero andate bene e così lo capisco…”.

La spiegazione che il Team Principal Mattia Binotto dà a seguito della prestazione di Leclerc:

“Abbiamo deciso da squadra e di portare a casa i punti. Leclerc ha lavorato bene come pilota e come uomo team. Quanto alla gara, ovviamente non ci aspettavamo un risultato simile: è presto per trarre conclusioni definitive, ma è stata una lezione utile per il futuro. Analizzeremo bene i dati per intervenire fin dal prossimo GP, che si correrà su una pista molto differente da questa: quello che abbiamo visto è che qui abbiamo avuto problemi di assetto e di gomme, ma sappiamo che il potenziale della macchina è nettamente superiore a quello che si è visto in Australia”.