Giro d’Italia di ciclismo, è vittoria per l’equadoriano Carapaz, che mantiene lo stacco davanti a Nibali.

Il trofeo infinito brilla nella mani di Carapaz, davanti ad una splendida Arena di Verona. Il vincitore è il primo corridore dell’Equador a conquistare la vetta del Giro d’Italia di Ciclismo. L’ultima tappa, la crono i Verona con arrivo in piazza Bra e sfilata finale all’Arena, è dello statunitense Chad Haga, quarto americano vincere una crono al Giro d’Italia. Tuttavia la cronometro di Verona non ha portato grosse sorprese: l’equadoriano ha difeso la sua maglia rosa, manetendo 1’54”di vantaggio su Nibali.

Carapaz, tra le lacrime di commozione, ha dichiarato:” Un momento incredibile, unico, che ripaga il lavoro di tutta la squadra. Non so nemmeno cosa dire, non ci credo ancora, l’emoziona è tantissima. Non sapevo neanche che i miei genitori e la mia famiglia sarebbero arrivati fino a qui, una gioia immensa.”

Secondo posto, invece, per Nibali, a cui non è riuscita l’impresa. Il siciliano  comunque soddisfatto del risultato finale: “Nessun rimpianto, penso di avere fatto un bel Giro. E’ stato molto difficile , combattuto e ho trovato tantissimi rivali validi sulla strada. Carapaz è andato fortissimo e ha corso bene con la Movistar. Courmayeur  ha fatto la differenza con il suo  contrattacco decisivo mentre, dietro, le gambe erano otte per tutti. E’ stato un periodo difficile, dopo la caduta a Tour, ma i dolori sono andati via, svanendo. Vado al Tour ma non penso di fare la classifica. Vediamo come sarà l’avvicinamento e come risponderà il fisico.”

Terzo posto per Primoz Roglic: ” E’ bellissimo finire sul podio dopo i problemi che ho avuto. Oggi mi sentivo particolarmente stanco ma ho dato il tutto per tutto”.

Insomma, il bilancio di questo Giro d’Italia di ciclismo è stato sorprendente: ancora una volta uno degli eventi sportivi più importanti a livello internazionale ha regalato grandi emozioni.